Enogastronomia

Arte è anche cultura e tradizione del mangiar e bere bene. Proprio per questo, per quanto riguarda la scelta delle bevande, si è deciso di puntare sul vino in bottiglia. Molti degli organizzatori, infatti, sono appassionati di vino, bevanda di nobili origini ora messa in discussione da punti-patente e soft-drink. Nel corso dell’Arty Party si è deciso di proporre diverse tipologie, di diverse cantine. Tante realtà, ma tutte accomunate da un’unica direttrice: il territorio vicentino. In questa maniera, infatti, si è potuto far conoscere i vini che si producono in zona a chi beve sistematicamente nero d’avola o traminer, senza sapere quello che ha attorno a sé. Una scelta di tradizione oltre che di cultura.
Il cibo è stato e sarà quello delle tradizioniali sagre. Sono stati fatti quindi panini, hot dog e patatine fritte. Il tutto cucinato da ragazzi esperti, che hanno lavorato a lungo in sagre o feste simili. Per la produzione dei panini sono stati scelti con ingredienti di prima qualità, dopo un’attenta analisi dei prodotti forniti dalle industrie vicentinie.
Nell’edizione di quest’anno, considerato il tema (origini, approfondito nelle pagine seguenti) ci saranno i 2 piatti della tradizione. Si veda: pasta e fagioli, soppressa, bigoli con l’arna.

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